News

Acidità e bruciore di stomaco

Acidità e bruciore di stomaco

Acidità e bruciore di stomaco sono i sintomi del reflusso gastroesofageo, una condizione molto comune, specie in gravidanza e soprattutto nell'ultimo trimestre. 

Il bruciore di stomaco è di fatti uno dei disturbi più comuni in gravidanza. Si manifesta come una fastidiosa sensazione di acidità e di bruciore alla bocca dello stomaco, che può estendersi fino alla gola. Per fortuna, a volte bastano piccoli cambiamenti nello stile di vita per vincere questo malessere e per i casi più ostinati sono disponibili dei farmaci che non hanno controindicazioni per la mamma in attesa.


Da cosa dipendono acidità e bruciore allo stomaco?

È tutta colpa degli ormoni e dell'aumento delle dimensioni dell'utero. Da un lato, gli ormoni prodotti dalla placenta, come il progesterone, agiscono rilassando la muscolatura liscia. Questo da un lato è un bene, perché attenua le contrazioni uterine. Dall'altro, però, può portare a degli effetti collaterali: il rilassamento, infatti, interessa anche la muscolatura dell'esofago e della piccola valvola che si trova tra l'esofago stesso e lo stomaco. Di norma, questa valvola impedisce che lo stomaco "riversi" il suo contenuto acido verso l'esofago. Tuttavia, già nei primi mesi di gravidanza, questa struttura tende a rilassarsi, diventando meno efficace. Le cose peggiorano con l'avanzare della gravidanza, perché l'aumento di dimensioni del pancione. Risultato: gli episodi di reflusso gastroesofageo - e dunque di bruciore e acidità - possono diventare sempre più frequenti e fastidiosi.


Che fare per contrastare questo fastidioso disturbo?

In molti casi, come suggeriscono anche le ultime raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per un'esperienza positiva della gravidanza, possono bastare alcuni semplici accorgimenti per ridurre il rischio di soffrire di bruciore di stomaco:

1. Meglio effettuare pasti leggeri ma frequenti. Più lo stomaco è pieno, maggiori sono le probabilità che il suo contenuto acido riesca a risalire. L'ideale è organizzarsi per mangiare almeno cinque volte al giorno.

2. Evitare gli alimenti "a rischio", come cibi fritti e speziati, e cibi acidi come pomodori, agrumi e succhi di frutta, a prodotti come cioccolato, tè, caffè, menta e bevande gassate e zuccherate. Sì a tisane a base di malva o camomilla, che aiutano lo stomaco a rilassarsi o ne proteggono la mucosa.

3. No anche a bevande alcoliche e al fumo.

4. Preferire un abbigliamento comodo e no ad indumenti che possono premere sullo stomaco, peggiorando la situazione.

5. Non coricarsi subito dopo aver mangiato. La posizione sdraiata infatti favorisce il reflusso.

6. Per la notte, può essere d'aiuto dormire in una posizione leggermente inclinata, con la testa e la parte superiore del tronco appena sollevate.


Se questi accorgimenti non bastano, non preoccuparti. Ci sono diversi farmaci che possono essere assunti in gravidanza per combattere il bruciore di stomaco. I più comuni sono certi antiacidi (a base di alluminio, calcio o magnesio) e alginati che puoi trovare come farmaci da banco. Meglio evitare invece gli antiacidi a base di bicarbonato di sodio.

Tuttavia prestate attenzione. Come ricorda il documento dell'Oms, gli antiacidi possono ostacolare l'assorbimento di altri farmaci. Se per esempio stai prendendo acido folico o integratori di ferro, meglio non assumere antiacidi per almeno due ore dopo aver assunto questi prodotti.

Esistono anche prodotti più specifici e più potenti contro il bruciore di stomaco ma per quanto considerati sicuri in gravidanza, il loro utilizzo deve avvenire sotto controllo del medico.



Fonti: Monografia su bruciore di stomaco e gravidanza dell'American college of gastroenterology; sito web Webmd; Raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità per un'esperienza positiva della gravidanza.

Print
Categories: Malattie
Tags:

Name:
Email:
Subject:
Message:
x

Per te in regalo il calendario dei 45 esami in gravidanza

  • *
  • *
  • *
  • *