Gli esami in gravidanza

Alla nona settimana di gravidanza, quando si ha ormai il definitivo passaggio da embrione a feto, è importante assicurarsi di aver pianificato con il proprio ginecologo tutti i controlli medici utili nelle 40 settimane di gestazione.

Primo trimestre:

  • Beta HCG: esame del sangue da fare appena il test di gravidanza risulta positivo, serve a rilevare la quantità dell’ormone beta HCG, presente quando l’embrione si annida nell’utero;
  • Visita ginecologica;
  • Esami del sangue: transaminasi, gruppo sanguigno, emocromo, esami infettivologici (toxoplasmosi, epatite, HIV, rosolia, silfide), glicemia, Test di Coombs (per rischi legati a fattore Rh negativo);
  • Esame delle urine, dalle quali si può rilevare la presenza di infezioni;
  • Prima ecografia;
  • Screening prenatale non invasivo: translucenza nucale: da fare tra la 10 e la 14 settimana per individuare possibili malformazioni. Alla translucenza è associata l’esecuzione del Bi-test o del Tri-test. In alternativa è possibile sottoporsi a un test del DNA fetale, che può essere svolto dalla 10a settimana di gravidanza ed è in grado di rilevare la Sindrome di Down e altre trisomie diffuse, oltre al sesso del feto;
  • Diagnosi prenatale: nel caso si presentassero fattori di rischio è possibile sottoporsi a esami di diagnosi prenatale invasivi, come la villocentesi ( si esegue tra 11a e 13a settimana).

Secondo trimestre

  • Visite di controllo con il ginecologo;
  • Esami del sangue (nel caso si risulti non immune a toxoplasmosi e rubeotest);
  • Analisi delle urine;
  • Test di diagnosi prenatale: nel caso si sia considerate soggetti a rischio di difetti cromosomici o i test di screening abbiano rilevato anomalie, si effettua l’amniocentesi tra la 15a e la 17a per avere una diagnosi;
  • Ecografia morfologica: questo esame si esegue fra la 19a e 22a settimana, permette di scoprire qual è il sesso del feto (è possibile scoprirlo anche con il test del DNA fetale già a partire dalla 10a settimana di gravidanza);
  • Glicemia e curva glicemica: si tratta di un esame del sangue eseguito per individuare se nella donna è insorto il diabte gestazionale, e viene fatto verso la 24a settimana.

Terzo trimestre

  • Visite di controllo con il ginecologo;
  • Esame del campione di urine;
  • Esame del sangue, eseguito per rilevare i valori di ferro, HIV ed epatite B;
  • Esame ecografico, da effettuare intorno alla 32a settimana di gravidanza;
  • Tampone vagino-rettale: si effettua dalla 34a settimana, e viene svolto per scoprire se è presente lo Streptococco beta-emolitico di gruppo B, un virus che al momento del parto può risultare pericoloso per il bambino.

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